Choke

Io ho bisogno che qualcuno abbia bisogno di me, ecco cosa. Ho bisogno di qualcuno per cui essere indispensabile. Di una persona che si divori tutto il mio tempo libero, il mio ego, la mia attenzione. Qualcuno che dipenda da me. Una dipendenza reciproca. […] Come una medicina, che può farti bene e male al tempo stesso.

Soffocare – Chuck Palahniuk [2002]

Questa è proprio l’Italia (Thank Brusco)

Benvenuti nell’età dei figuranti. Thx to Caparezza

“Ma che bella trasmissione, somiglia con precisione alla poltiglia marrone, delle mie chiappone dopo colazione. Ma dov’è il pudore di queste persone, pagate per dare un’opinione, drogate dalla televisione. Genitori orchi, figli Snorky, parenti conteneti di stare in tv a lavare panni sporchi. Cerchi nuovi sbocchi per gli occhi, fai zapping e ti shokki, trovi sciocchi gli show che imbocchi. Ti incacchi con presentatori ingrati, stipendiati da innamorati, casi umani spesso interpretati da attori improvvisati, ballerini incalliti giudicati da maleducati, loro saranno famosi? Noi saremo frustrati! Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, possiamo farlo tutti quanti, benvenuti nell’età dei figuranti. Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, lo mette in culo a tutti quanti, benvenuti nell’età dei figuranti. Oggi vali poco se appoggi e tanto quanto distruggi, immagina una pagina di insulti insulsi roba da lama nei polsi, morsi e pochi rimorsi, mai pronti i soccorsi… o “aborro questi discorsi…”, nei salotti TV figuranti stolti fanno più ascolti di molti programmi colti, tant’è che tanti li han tolti dando potere a spalti di giudicanti tanti re, pochi fanti. Nei comizi tizi arroganti attizzano tizzoni ardenti, schizzano epiteti pesanti, vanti. Venti spinti da fiati spenti soffiano intenti ad abbattere abbattono e gli abbattuti si battono finchè possono, poi capitolano, capito non ho il capitolo che sto scrivendo, non mi offendo ne mi sorprendo se ti difendo, così facendo rendo per ciò che innalzo, per ciò che stendo… Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, possiamo farlo tutti quanti, benvenuti nell’età dei figuranti. Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, lo mette in culo a tutti quanti, benvenuti nell’età dei figuranti. Se vorrai, potrai figurare anche tu, vedrai che il mondo ti sorriderà”

I need a dirty girl

Day after day, love turns grey
Like the skin of a dying man.
Night after night, we pretend its all right
But I have grown older and
You have grown colder and
Nothing is very much fun any more.
And I can feel one of my turns coming on.
I feel cold as a razor blade,
Tight as a tourniquet,
Dry as a funeral drum.

Giù la cresta, sù la testa

“Fa in modo di poter sempre camminare a testa alta” mi hanno detto e ridetto. E allora che hanno detto a tutti coloro che vedo trascinare ogni giorno i loro piedi su un piedistallo e collocarsi al centro di una piazza per mostrare la loro “disumana normalità”? Vorrei essere un piccione obeso con la gastroenterite per liberarmici sopra! Dovrebbero indossare delle palandrane piene di stellette e medaglie per quanto appaiono tronfi ed ingordi! Se solo sapessero guardare in basso, scoprirebbero che quel blocco di granito su cui si ergono, li fa sembrare impaccati ed insulsi come una vecchia ballerina di tango ad un concerto metal. Guardate in basso e poi guardatevi dentro (sì, anche una colonscopia potrebbe bastare): il vuoto a perdere. Lasciate risplendere i nostri dubbi ed i nostri insuccessi come i colori in un dipinto di Kandinsky! Della normalità scialba il mondo è ormai stracolmo. Noi vogliamo i veri eroi: quelli che provano, sbagliano, riconoscono i propri errori, magari nascondono la testa sotto terra per un po’, ma poi possono camminare a testa alta! Non fosse altro per evitare i piccioni.

Bisous mes cher ami(e)s.

L’altra Metà

Io sto bene anche senza te
Ora respiro davvero
E la tua faccia falsa più non è
L’altra metà  del mio cielo
Io sto bene anche senza te
Non faccio male a nessuno
E mi rimane tanta forza per
Dirlo tra il chiaro e lo scuro

Piacevolmente Insensibile

Il bambino è cresciuto 

Il sogno è finito 

E io sono diventato 

Piacevolmente insensibile