Consigliami un “bel” film…

Scegliere film per gli altri è una cosa rischiosa. In un certo senso è un processo rivelatore, come scrivere una lettera a qualcuno. Rivela i tuoi pensieri, le pulsioni interiori, a volte mostra perfino come pensi che il mondo ti veda. Così quando raccomando un film ad un amico, quando gli dico con manifesto entusiasmo <<Vedrai, è magnifico, ti piacerà da morire!>> è terribile rivedere quell’amico nei giorni successivi e sentirsi chiedere con incredulità <<Ma davvero tu l’hai trovato così bello?!>>.

Ricordo, una decina di anni fa’, di aver raccomandato Lolita ad una ragazza che mi piaceva e quando la rincontrai il suo sguardo diceva <<Ah, allora è così che sei fatto!>> (forse temeva fossi un James Mason dei poveri!).

Perciò con il tempo ho imparato a tenere la bocca chiusa nei videonoleggi o nei cinema, luoghi nei quali di tanto in tanto sarei tentato di gridare avvertimenti a perfetti sconosciuti, di strappare il film dalle loro mani mentre assicuro loro che quest’altro film, questo quì accanto o nell’altra sala, è decisamente una scelta migliore.