La cura

La cura dell’infelicità è la felicità, me ne infischio di quello che dicono tutti!

Giù la cresta, sù la testa

“Fa in modo di poter sempre camminare a testa alta” mi hanno detto e ridetto. E allora che hanno detto a tutti coloro che vedo trascinare ogni giorno i loro piedi su un piedistallo e collocarsi al centro di una piazza per mostrare la loro “disumana normalità”? Vorrei essere un piccione obeso con la gastroenterite per liberarmici sopra! Dovrebbero indossare delle palandrane piene di stellette e medaglie per quanto appaiono tronfi ed ingordi! Se solo sapessero guardare in basso, scoprirebbero che quel blocco di granito su cui si ergono, li fa sembrare impaccati ed insulsi come una vecchia ballerina di tango ad un concerto metal. Guardate in basso e poi guardatevi dentro (sì, anche una colonscopia potrebbe bastare): il vuoto a perdere. Lasciate risplendere i nostri dubbi ed i nostri insuccessi come i colori in un dipinto di Kandinsky! Della normalità scialba il mondo è ormai stracolmo. Noi vogliamo i veri eroi: quelli che provano, sbagliano, riconoscono i propri errori, magari nascondono la testa sotto terra per un po’, ma poi possono camminare a testa alta! Non fosse altro per evitare i piccioni.

Bisous mes cher ami(e)s.

if I could fly and see the world beneath me

Guardare il mondo con distacco, quante volte ci ho provato ed ancora ci provo, dopo tutte le battaglie (con il dovuto rispetto per le “vere battaglie della vita”), quasi fosse la via di fuga più facile e sicura. E forse qualcosa deve sempre andare per il verso sbagliato per imparare davvero a ripartire da se stessi. E anche se non so dove arriverò, mi scrivo le parole di questa dolcissima canzone… buonanotte

Don’t they know that there’s something going on
What they’re harming with their indecision
But who will be left standing when I’m gone?
There’ll be nothing left but a vision

It’s too easy to turn a blind eye to the light
It’s too easy to bow your head and pray
There are some times when you should try to find your voice
This is one voice that you must find today

Are you hoping for a miracle
as the ice caps melt away?
No use hoping for a miracle
There’s a price we’ll have to pay 

It’s too easy to turn a blind eye to the light
It’s too easy to bow your head and pray
There are some times when you should try to find your voice
This is one voice that you must find today

Are you hoping for a miracle
as the ice caps melt away?
No use hoping for a miracle

(Oceanlab – Miracle)

Pilastri della cinematografia

In uscita venerdì 18 luglio nelle sale Italiane il film “DENTI”…

Ecco un horror di quelli con i fiocchi, utile agli uomini per capire a cosa rischiamo di andare incontro, alle donne per capire perchè a volte gli uomini scappano…

Trascrivo la trama e copio la locandina, ai posteri l’ardua sentenza

 

Dawn, una studentessa del liceo, si è impegnata molto per preservare la sua verginità ed è una delle attiviste più convinte del gruppo della castità. La sua determinazione è messa a dura prova dal fratellastro, con il suo comportamento sempre più provocatorio. L’innocente Dawn, estranea al proprio corpo, scopre di avere una vagina dentata quando viene violentata. Mentre lotta con se stessa e cerca di comprendere questa sua caratteristica anatomica, Dawn prova l’esperienza terribile ed al tempo stesso potente di essere l’esempio vivente del mito della vagina dentata. 

Lost in the high glow

Another shake down 
To the way you love 
Just cry it out 
Don’t ever you give up 
The days are with you 
Till the time you fall 
Don’t you believe them 
Don’t you believe it all 

L’altra Metà

Io sto bene anche senza te
Ora respiro davvero
E la tua faccia falsa più non è
L’altra metà  del mio cielo
Io sto bene anche senza te
Non faccio male a nessuno
E mi rimane tanta forza per
Dirlo tra il chiaro e lo scuro

Piacevolmente Insensibile

Il bambino è cresciuto 

Il sogno è finito 

E io sono diventato 

Piacevolmente insensibile